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Aerosol per bambini: consigli utili per iniziare al momento giusto
L’aerosolterapia è una modalità utile per somministrare farmaci per via inalatoria in caso di problematiche respiratorie, non solo nei bambini ma anche negli adulti. Per mamma e papà, però, il dubbio è frequente: quando si può iniziare a usare l’aerosol nei neonati e nei bambini? E quali sono le principali indicazioni?
Pubblicato: 13 dicembre 2018 • Aggiornato: 21 settembre 2026
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Con il termine aerosol, nel gergo comune, vengono indicati gli apparecchi meccanici a pistone o quelli a ultrasuoni utilizzati nell'aerosolterapia.
Nel linguaggio comune, con il termine aerosol si indicano spesso gli apparecchi utilizzati per l’aerosolterapia, come i dispositivi meccanici a pistone o quelli a ultrasuoni.
L’aerosolterapia è una modalità di somministrazione di farmaci per via inalatoria, utilizzata per favorire il trattamento di alcune problematiche respiratorie. In senso tecnico, l’aerosol è una dispersione di particelle o goccioline molto fini in un gas, che può contenere il farmaco da inalare.
In linea generale con l'aerosolterapia i farmaci nebulizzati, ossia trasformati in goccioline di vapore o aerosol, vengono somministrati per inalazione.
In passato, i principi attivi potevano essere aggiunti all’acqua in ebollizione, dispersi nel vapore e respirati.
Oggi, invece, si utilizzano apparecchi per l’aerosolterapia, nebulizzatori meccanici o dispositivi spray che permettono di somministrare il farmaco in forma nebulizzata, così da poterlo inalare.
È difficile dimenticare i vecchi apparecchi per aerosol, spesso rumorosi e poco pratici, che costringevano molti bambini a restare seduti a lungo durante la terapia.
Oggi gli apparecchi per aerosol vengono ancora utilizzati per i bambini e, diciamocelo, spesso anche per le loro mamme e i loro papà e, fortunatamente, sono meno rumorosi, più veloci e progettati per favorire una somministrazione più mirata del farmaco nelle vie respiratorie.
Aerosol per bambini quando si può iniziare?
Cara mamma, devi sapere che l’aerosol può essere utilizzato anche fin dai primi giorni di vita del bambino, ma solo quando serve e quando viene prescritto dal Pediatra. In genere, l’indicazione riguarda problematiche respiratorie che interessano le vie aeree inferiori, come bronchi e polmoni.
L'aerosol infatti rappresenta una modalità di somministrazione dei farmaci che viene prescritta dal Pediatra in caso di tosse, polmonite, bronchiolite, asma e altre affezioni respiratorie profonde.
Durante l’aerosolterapia, il farmaco viene spesso miscelato con soluzione fisiologica e nebulizzato in particelle molto piccole. Queste particelle possono essere inalate e, in base al tipo di dispositivo e al farmaco prescritto, raggiungere diverse aree delle vie respiratorie.
Gli strumenti per l’aerosolterapia più diffusi sono gli apparecchi meccanici, soprattutto a pistone, e quelli a ultrasuoni. Esistono inoltre altri dispositivi per la somministrazione inalatoria, come nebulizzatori e spray con farmaco predosato.
Il Pediatra, oltre a prescrivere il farmaco e le modalità di somministrazione, può indicare anche il tipo di apparecchio per aerosolterapia più adatto al bambino.
Quindi, se il tuo bambino è molto piccolo, sarà il Pediatra a indicare se l’aerosol è davvero necessario, quale terapia utilizzare e quale dispositivo scegliere.
Leggi anche → Guida pratica per fare l'aerosol a neonati e bambini
Apparecchi per aerosol: facciamo un po' di chiarezza tra aerosolterapia e detersione nasale
Ormai ti sarà chiaro che gli apparecchi per aerosol sono una modalità di somministrazione di principi attivi per curare problematiche delle vie respiratorie profonde.
Il farmaco, in linea generale, viene diluito in soluzione fisiologica o salina isotonica per calibrare la dose in base al peso del piccolo e, allo stesso tempo, favorirne la dispersione in goccioline.
Per favorire l’inalazione del farmaco nebulizzato si utilizza una mascherina oppure, nei bambini più grandi e collaborativi, un boccaglio.
Fino a quando il tuo bambino non diventa manualmente indipendente e collaborativo, devi aiutarlo nell'eseguire la procedura per garantire la corretta somministrazione dell'aerosol.
Per i neonati e i bambini più piccoli la mascherina è l'indicazione di elezione; quando il bambino diventa grande e indipendente, invece, il boccaglio può sostituire la maschera, soprattutto in alcune problematiche come l'asma.
Avrai notato che fino a qui non abbiamo mai parlato di detersione nasale o problematiche delle vie aeree superiori come raffreddore o rinite.
Infatti, in tali casi, il lavaggio nasale è utile sia nel neonato che nei bambini più grandi.
L'aerosol per bambini può iniziare a qualsiasi età, se necessario. Contro ogni credenza popolare e consiglio di amici e parenti, ricorda che al Pediatra va “l'ardua sentenza” per aiutarti a fare quello di cui c'è realmente bisogno per la salute del tuo bimbo, nel momento giusto.
Questo articolo non ha in alcun modo lo scopo di sostituire il consulto medico. Si consiglia sempre la visita medica per capire le origini della malattia/infiammazione per le specifiche cure.