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Come prevenire il mal di gola nei bambini?
Il mal di gola è una delle problematiche più diffuse nei mesi invernali, soprattutto nei bambini. Scopri con questa guida come prevenire questo sintomo.
Pubblicato: 17 ottobre 2019 • Aggiornato: 9 ottobre 2025
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Quando il mal di gola colpisce il tuo bambino devi armarti di pazienza, mettere in frigo qualche bottiglia di acqua (o della sua bevanda preferita) e comprare una confezione di gelati o ghiaccioli.
Piccoli aiuti tattici per aiutarlo con la gola che brucia per i prossimi 4 o 5 giorni!
Il mal di gola nei bambini, infatti, è una delle problematiche più diffuse nei mesi invernali e non solo.
Spesso, lo si può incontrare tra i sintomi associati a influenza e raffreddore ma anche in seguito all'esposizione a irritanti come il fumo, a un ambiente privo di umidità o all'aria troppo fredda.
Il mal di gola ha diverse “facce” ma fortunatamente si risolve da solo nel giro di pochi giorni e non ha bisogno di trattamenti particolari.
Non a caso viene annoverato tra le problematiche delle prime vie respiratorie che “fungono da palestra” per rafforzare il sistema immunitario dei più piccoli e renderli adulti sani e forti.
Sarà pure vero, ma da mamma speri sempre di evitare a tuo figlio quel mal di gola in più, quando possibile.
Ti farà, quindi, piacere conoscere alcuni consigli utili per prevenirlo: abitudini di vita sane che aiutano a evitarlo per quanto possibile.
Le varie facce del mal di gola
Con il termine mal di gola ci si riferisce generalmente a un'infiammazione della faringe, la struttura intermedia della gola, ovvero il punto di incontro tra naso, esofago, laringe e orecchio medio.
Il mal di gola viene, quindi, definito faringite, a indicare un'infiammazione della faringe caratterizzata dai seguenti sintomi:
Inoltre, con mal di gola si intendono anche le infiammazioni che sconfinano dal tratto della faringe e coinvolgono tonsille, laringe e trachea.
- Arrossamento della mucosa;
- Bruciore di varia intensità, da un leggero pizzicore iniziale si può arrivare ad un dolore intenso;
- Sensazione di corpo estraneo in gola con difficoltà a deglutire;
- Rigonfiamento dei linfonodi e delle tonsille;
- Dolore che si irradia all'orecchio;
- Stanchezza generale;
- Febbre;
- Mal di testa.
In tal caso, il Pediatra parlerà rispettivamente di tonsillite, laringite o tracheite.
Tonsillite
Con tonsillite si intende l'Infiammazione delle tonsille che si gonfiano. Rigonfiamento che, a volte, può anche limitare il respiro.
I sintomi sono simili a quelli della faringite.
La tonsillite, però, è caratterizzata dalla presenza di placche che ricoprono le tonsille e quasi sempre da febbre, anche molto alta, soprattutto nei bambini.
Leggi anche → Tonsillite nei bambini: solo questione di tonsille gonfie?
Laringite
La laringite coinvolge il tratto della gola adibito alla fonazione, dove si trovano le corde vocali.
Il sintomo caratteristico che fa pensare a una laringite è l'abbassamento della voce fino alla sua perdita, accompagnato spesso da tosse secca e stizzosa.
L'abbassamento della voce è dovuto all'irritazione delle corde vocali.
Tracheite
La tracheite è un'infiammazione del tratto finale della gola, in prossimità dei bronchi.
I sintomi sono simili a quelli della faringite, ma in aggiunta è presente una tosse catarrosa, dolore al torace e retrosternale, accompagnati anche da respiro corto.
La febbre è rara ma se non curata può favorire la bronchite.
Le cause del mal di gola nei bambini
Che si tratti di faringite, tonsillite, laringite o tracheite, il periodo dove aumenta l'incidenza del mal di gola nei bambini è la stagione fredda, ma non solo.
Il mal di gola può arrivare anche d'estate.
L'infiammazione della gola, infatti, è la conseguenza di:
Ad eccezione delle infezioni batteriche che richiedono il trattamento con l'antibiotico, in tutti gli altri casi, il mal di gola passa spontaneamente in massimo 4-5 giorni e non ha bisogno di particolari trattamenti.
- Infezioni virali (Adenovirus e Rhinovirus) come raffreddore, influenza e le tipiche problematiche dei mesi invernali, associate anche a naso che cola o congestionato (rinofaringite) oppure otite. In particolare, la faringe come crocevia tra gola, naso e orecchie, rappresenta anche un potenziale “punto di raccolta” di eventuali virus provenienti dai tratti respiratori attigui;
- Infezioni o sovra-infezioni batteriche che in generale sono dovute a Streptococchi, Stafilococchi e Pneumococchi. La scarlattina, ad esempio, è una delle infezioni batteriche associate a mal di gola nei bambini e a un tipico rash cutaneo. In presenza di mal di gola, rash cutaneo o uno dei due, il Pediatra esegue un tampone alla gola per escludere l'infezione batterica. Se positivo infatti prescriverà subito il trattamento con antibiotico;
- Esposizione ad ambienti troppo secchi sia d'inverno, il freddo secca l'aria, che d'estate, il condizionamento in casa toglie l'umidità. La mancanza di umidità favorisce la secchezza delle mucose e la loro infiammazione;
- Esposizione a sbalzi termici, ovvero il passare dal troppo freddo al troppo caldo, sia d'inverno che d'estate, favorisce le infiammazioni della gola. Ad esempio si possono alterare i movimenti delle ciglia, ovvero gli spazzini della mucosa delle vie aeree, favorendo stasi di muco, impurità e microrganismi che attivano il processo infiammatorio;
- Esposizione ad agenti irritanti, fumo e inquinanti;
- Ingestione di un corpo estraneo che “graffia” la mucosa faringea;
- Sforzi eccessivi della gola;
- Respirare solo con la bocca priva dei meccanismi di filtraggio e di regolazione della temperatura dell'aria presenti nel naso.
Il dolore, però, può essere molto fastidioso e intenso: il bambino tende a lamentarsi, a mangiare poco e a indebolirsi.
Desidera bere acqua o liquidi freddi, tanto che può arrivare a chiedere un gelato o un ghiacciolo con la neve fuori dalla finestra per poter godere della sensazione di sedazione del dolore derivante dal freddo.
Pian piano, però, tutto passa e in men che non si dica ritorneranno urla e canti di gioia in casa.
Magari, è meglio che il piccolo non sforzi troppo la voce subito: una buona scusa per altri 2 o 3 giorni di quiete in casa fanno bene a lui e alle tue orecchie.
Come prevenire la gola che brucia nei bambini
Questi sono i 7 consigli che puoi adottare fin da subito per ridurre le possibilità che il tuo bambino contragga un fastidioso mal di gola:
Questi sono alcuni consigli per tenere il mal di gola il più possibile lontano.
- Tenere il naso pulito e libero: la detersione nasale con soluzione salina isotonica o ipertonica è utile per prevenire o eliminare l'eccesso di muco che, quando infetto, può scendere in gola e favorire l'infiammazione;
- Mantenere l'ambiente adeguatamente umidificato sia d'inverno che d'estate;
- Proteggere la gola del piccolo: d'inverno, all'aperto, una sciarpa che protegge la bocca evita l'inspirazione di aria troppo fredda. D'estate, invece, evita gli sbalzi eccessivi tra il caldo esterno e gli interni condizionati. Mantieni la temperatura di casa leggermente inferiore: basta un ambiente fresco per sopportare l'afa estiva. Se vai al supermercato o in altri luoghi dove sai che l'escursione termica è elevata, premurati di portare con te un indumento per il piccolo. Vestirlo a strati è sempre una buona abitudine, sia d'estate che d'inverno;
- Evitare il contatto con persone infette: le infezioni associate al mal di gola sono causate dal contatto con bambini o adulti infetti attraverso le mani o per via aerea. Quindi, lavarsi sempre le mani è una sana abitudine da insegnare a tuo figlio per ridurre il rischio di contagio, soprattutto quando non è possibile tenerlo a casa dall'asilo o da scuola;
- I bambini devono assolutamente evitare ambienti dove si fuma e qualsiasi tipo di contatto con il fumo;
- Insegnagli a non sforzare la gola e la voce, per quanto sia possibile;
- Completare la cura con l'antibiotico: anche se il mal di gola si risolve, il trattamento va completato. Questa è una regola essenziale che vale sempre quando si assumono antibiotici, per garantire la guarigione completa e per prevenire anche forme di resistenza a questa classe di farmaci.
In ogni caso, ricorda che il mal di gola è doloroso e fastidioso, nei bambini più che mai, ma pur sempre una palestra per rafforzare le loro difese immunitarie.
Consulta il Pediatra e aiuta il tuo piccolo a gestirlo, magari coccolandolo e distraendolo con un gioco. In casi eccezionali, il gelato è sempre un buon alleato.