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Stare bene

Come prevenire il mal di gola nei bambini?

Il mal di gola è una delle problematiche più diffuse nei mesi invernali, soprattutto nei bambini. Scopri con questa guida come prevenire questo sintomo.

17 ottobre 2019

Mal di gola bambini cause e prevenzione

Quando il mal di gola colpisce il tuo bambino devi armarti di pazienza, mettere in frigo qualche bottiglia di acqua (o della sua bevanda preferita) e comprare una confezione di gelati o ghiaccioli.

Piccoli aiuti tattici per aiutarlo con la gola che brucia per i prossimi 4 o 5 giorni!

Il mal di gola nei bambini, infatti, è una delle problematiche più diffuse nei mesi invernali e non solo.

Spesso, lo si può incontrare tra i sintomi associati a influenza e raffreddore ma anche in seguito all'esposizione a irritanti come il fumo, a un ambiente privo di umidità o all'aria troppo fredda.

Il mal di gola ha diverse “facce” ma fortunatamente si risolve da solo nel giro di pochi giorni e non ha bisogno di trattamenti particolari.

Non a caso viene annoverato tra le problematiche delle prime vie respiratorie che “fungono da palestra” per rafforzare il sistema immunitario dei più piccoli e renderli adulti sani e forti.

Sarà pure vero, ma da mamma speri sempre di evitare a tuo figlio quel mal di gola in più, quando possibile.

Ti farà, quindi, piacere conoscere alcuni consigli utili per prevenirlo: abitudini di vita sane che aiutano a evitarlo per quanto possibile.

Le varie facce del mal di gola

Con il termine mal di gola ci si riferisce generalmente a un'infiammazione della faringe, la struttura intermedia della gola, ovvero il punto di incontro tra naso, esofago, laringe e orecchio medio.

Il mal di gola viene, quindi, definito faringite, a indicare un'infiammazione della faringe caratterizzata dai seguenti sintomi:
Inoltre, con mal di gola si intendono anche le infiammazioni che sconfinano dal tratto della faringe e coinvolgono tonsille, laringe e trachea.

  • Arrossamento della mucosa;
  • Bruciore di varia intensità, da un leggero pizzicore iniziale si può arrivare ad un dolore intenso;
  • Sensazione di corpo estraneo in gola con difficoltà a deglutire;
  • Rigonfiamento dei linfonodi e delle tonsille;
  • Dolore che si irradia all'orecchio;
  • Stanchezza generale;
  • Febbre;
  • Mal di testa.

In tal caso, il Pediatra parlerà rispettivamente di tonsillite, laringite o tracheite.

Tonsillite

Con tonsillite si intende l'Infiammazione delle tonsille che si gonfiano. Rigonfiamento che, a volte, può anche limitare il respiro.

I sintomi sono simili a quelli della faringite.

La tonsillite, però, è caratterizzata dalla presenza di placche che ricoprono le tonsille e quasi sempre da febbre, anche molto alta, soprattutto nei bambini.

Leggi anche → Tonsillite nei bambini: solo questione di tonsille gonfie?

Laringite

La laringite coinvolge il tratto della gola adibito alla fonazione, dove si trovano le corde vocali.

Il sintomo caratteristico che fa pensare a una laringite è l'abbassamento della voce fino alla sua perdita, accompagnato spesso da tosse secca e stizzosa.

L'abbassamento della voce è dovuto all'irritazione delle corde vocali.

Tracheite

Cause mal di gola

La tracheite è un'infiammazione del tratto finale della gola, in prossimità dei bronchi.

I sintomi sono simili a quelli della faringite, ma in aggiunta è presente una tosse catarrosa, dolore al torace e retrosternale, accompagnati anche da respiro corto.

La febbre è rara ma se non curata può favorire la bronchite.

Le cause del mal di gola nei bambini

Che si tratti di faringite, tonsillite, laringite o tracheite, il periodo dove aumenta l'incidenza del mal di gola nei bambini è la stagione fredda, ma non solo.

Il mal di gola può arrivare anche d'estate.

L'infiammazione della gola, infatti, è la conseguenza di:
Ad eccezione delle infezioni batteriche che richiedono il trattamento con l'antibiotico, in tutti gli altri casi, il mal di gola passa spontaneamente in massimo 4-5 giorni e non ha bisogno di particolari trattamenti.

  • Infezioni virali (Adenovirus e Rhinovirus) come raffreddore, influenza e le tipiche problematiche dei mesi invernali, associate anche a naso che cola o congestionato (rinofaringite) oppure otite. In particolare, la faringe come crocevia tra gola, naso e orecchie, rappresenta anche un potenziale “punto di raccolta” di eventuali virus provenienti dai tratti respiratori attigui;
  • Infezioni o sovra-infezioni batteriche che in generale sono dovute a Streptococchi, Stafilococchi e Pneumococchi. La scarlattina, ad esempio, è una delle infezioni batteriche associate a mal di gola nei bambini e a un tipico rash cutaneo. In presenza di mal di gola, rash cutaneo o uno dei due, il Pediatra esegue un tampone alla gola per escludere l'infezione batterica. Se positivo infatti prescriverà subito il trattamento con antibiotico;
  • Esposizione ad ambienti troppo secchi sia d'inverno, il freddo secca l'aria, che d'estate, il condizionamento in casa toglie l'umidità. La mancanza di umidità favorisce la secchezza delle mucose e la loro infiammazione;
  • Esposizione a sbalzi termici, ovvero il passare dal troppo freddo al troppo caldo, sia d'inverno che d'estate, favorisce le infiammazioni della gola. Ad esempio si possono alterare i movimenti delle ciglia, ovvero gli spazzini della mucosa delle vie aeree, favorendo stasi di muco, impurità e microrganismi che attivano il processo infiammatorio;
  • Esposizione ad agenti irritanti, fumo e inquinanti;
  • Ingestione di un corpo estraneo che “graffia” la mucosa faringea;
  • Sforzi eccessivi della gola;
  • Respirare solo con la bocca priva dei meccanismi di filtraggio e di regolazione della temperatura dell'aria presenti nel naso.

Il dolore, però, può essere molto fastidioso e intenso: il bambino tende a lamentarsi, a mangiare poco e a indebolirsi.

Desidera bere acqua o liquidi freddi, tanto che può arrivare a chiedere un gelato o un ghiacciolo con la neve fuori dalla finestra per poter godere della sensazione di sedazione del dolore derivante dal freddo.

Pian piano, però, tutto passa e in men che non si dica ritorneranno urla e canti di gioia in casa.

Magari, è meglio che il piccolo non sforzi troppo la voce subito: una buona scusa per altri 2 o 3 giorni di quiete in casa fanno bene a lui e alle tue orecchie.

Come prevenire la gola che brucia nei bambini

Questi sono i 7 consigli che puoi adottare fin da subito per ridurre le possibilità che il tuo bambino contragga un fastidioso mal di gola:
Questi sono alcuni consigli per tenere il mal di gola il più possibile lontano.

  1. Tenere il naso pulito e libero: la detersione nasale con soluzione salina isotonica o ipertonica è utile per prevenire o eliminare l'eccesso di muco che, quando infetto, può scendere in gola e favorire l'infiammazione;
  2. Mantenere l'ambiente adeguatamente umidificato sia d'inverno che d'estate;
  3. Proteggere la gola del piccolo: d'inverno, all'aperto, una sciarpa che protegge la bocca evita l'inspirazione di aria troppo fredda. D'estate, invece, evita gli sbalzi eccessivi tra il caldo esterno e gli interni condizionati. Mantieni la temperatura di casa leggermente inferiore: basta un ambiente fresco per sopportare l'afa estiva. Se vai al supermercato o in altri luoghi dove sai che l'escursione termica è elevata, premurati di portare con te un indumento per il piccolo. Vestirlo a strati è sempre una buona abitudine, sia d'estate che d'inverno;
  4. Evitare il contatto con persone infette: le infezioni associate al mal di gola sono causate dal contatto con bambini o adulti infetti attraverso le mani o per via aerea. Quindi, lavarsi sempre le mani è una sana abitudine da insegnare a tuo figlio per ridurre il rischio di contagio, soprattutto quando non è possibile tenerlo a casa dall'asilo o da scuola;
  5. I bambini devono assolutamente evitare ambienti dove si fuma e qualsiasi tipo di contatto con il fumo;
  6. Insegnagli a non sforzare la gola e la voce, per quanto sia possibile;
  7. Completare la cura con l'antibiotico: anche se il mal di gola si risolve, il trattamento va completato. Questa è una regola essenziale che vale sempre quando si assumono antibiotici, per garantire la guarigione completa e per prevenire anche forme di resistenza a questa classe di farmaci.

In ogni caso, ricorda che il mal di gola è doloroso e fastidioso, nei bambini più che mai, ma pur sempre una palestra per rafforzare le loro difese immunitarie.

Consulta il Pediatra e aiuta il tuo piccolo a gestirlo, magari coccolandolo e distraendolo con un gioco. In casi eccezionali, il gelato è sempre un buon alleato.

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