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A cosa serve la soluzione fisiologica?
A cosa serve la soluzione fisiologica? Scopri cos’è, come funziona e quando usarla per lavaggi nasali, aerosol e pulizia di occhi e naso.
Pubblicato: 29 novembre 2019 • Aggiornato: 14 maggio 2026
Indice dei contenuti
Cara mamma, la soluzione fisiologica è una semplice miscela di acqua e sale che rappresenta un grande alleato per la salute quotidiana del tuo bambino.
Si trova facilmente in fiale monodose, spray, flaconi o come liquido per aerosol, ed è uno dei prodotti che probabilmente userai più spesso fin dai primi giorni di vita del tuo piccolo.
La sua particolarità è che si tratta di una soluzione molto simile ai liquidi presenti nel nostro organismo. Proprio per questa caratteristica può essere utilizzata in sicurezza in molte situazioni quotidiane: per la pulizia del naso, degli occhi o come supporto nell’aerosolterapia.
Per capire davvero a cosa serve la soluzione fisiologica, è utile partire da una breve spiegazione di come funzionano i liquidi nel nostro corpo.
Perché si chiama soluzione fisiologica?
Il corpo umano è composto per circa il 70% da acqua, distribuita nei diversi compartimenti dell’organismo: all’interno delle cellule (liquido intracellulare) e all’esterno di esse (liquido extracellulare).
Per mantenere il corretto funzionamento delle cellule, l’organismo controlla con precisione:
l’equilibrio dei liquidi
la concentrazione dei sali
la distribuzione dell’acqua tra i vari compartimenti corporei
Uno dei parametri più importanti per questo equilibrio è l’osmolarità, cioè la concentrazione di sostanze disciolte in una soluzione.
L’osmolarità determina la pressione osmotica, ovvero la capacità di una soluzione di richiamare acqua attraverso una membrana semipermeabile, come quelle presenti nelle cellule.
Quando due soluzioni sono separate da una membrana semipermeabile:
l’acqua si sposta dalla soluzione meno concentrata
verso quella più ricca di soluti
Questo processo continua finché le due soluzioni raggiungono la stessa concentrazione.
Se l’equilibrio non viene mantenuto:
la cellula può raggrinzirsi se perde acqua
oppure gonfiarsi fino a rompersi se ne assorbe troppa.
Nel corpo umano i liquidi corporei presentano un’osmolarità media di circa 280 mOsm/l, mentre quella del sangue è leggermente superiore, intorno ai 300 mOsm/l.
Cos’è una soluzione isotonica
Quando due soluzioni hanno la stessa osmolarità, vengono definite isotoniche.
In questa condizione:
non si verifica spostamento netto di acqua
le cellule mantengono il loro volume normale
l’equilibrio dei liquidi corporei rimane stabile.
La soluzione fisiologica viene chiamata anche soluzione isotonica proprio perché la sua osmolarità (circa 280-290 mOsm/l) è molto simile a quella dei liquidi presenti nel nostro organismo.
Grazie a questa caratteristica, può entrare in contatto con i tessuti dell’organismo senza alterare l’equilibrio idrico delle cellule.
Composizione della soluzione fisiologica
La soluzione fisiologica che si trova comunemente in farmacia è una miscela molto semplice composta da:
acqua sterile
cloruro di sodio (NaCl)
La concentrazione standard è:
NaCl allo 0,9% p/V
Questo significa che in 100 ml di acqua sono disciolti 0,9 grammi di cloruro di sodio.
Per questo motivo la soluzione fisiologica viene spesso chiamata anche soluzione salina isotonica.
La sua composizione è molto simile a quella dei liquidi presenti nel nostro organismo. Di conseguenza:
non altera l’equilibrio dei liquidi corporei
non provoca spostamenti di acqua tra i compartimenti cellulari
è ben tollerata dai tessuti.
Gli utilizzi della soluzione fisiologica
L’acqua fisiologica sterile, grazie alla sua compatibilità con l’organismo, viene utilizzata sia come veicolo per i farmaci da infusione sia nella nutrizione parenterale.
Per endovenosa, inoltre, viene utilizzata come soluzione elettrolitica nella re-idratazione in caso di disidratazione, vomito o altre problematiche che determinino una perdita di liquidi pericolosa per la salute e la vita.
Naturalmente, quando si parla di utilizzo della soluzione fisiologica per endovenosa ci si riferisce a situazioni particolari, delicate e che richiedono l’intervento del Medico con il supporto di Infermieri professionali.
A te, cara mamma, interessa capire che la soluzione fisiologica è un liquido talmente simile a quelli contenuti nel nostro corpo da essere utilizzato addirittura endovena.
L’utilizzo da parte tua della soluzione fisiologica per il tuo piccolo si limita, però, principalmente all’uso esterno e a condizioni che puoi gestire benissimo in autonomia e a casa, una volta ricevute le istruzioni del Pediatra.
La soluzione fisiologica o salina isotonica, infatti, rappresenta per molte mamme un supporto utile sia nella detersione nasale quotidiana sia in alcune problematiche frequenti nei neonati e nei bambini.
Soluzione fisiologica: a cosa serve e come agisce
La soluzione fisiologica o salina isotonica che hai in casa, in forma di fiale, spray o flacone sterile, principalmente, serve:
- Per la detersione nasale quotidiana;
- Per la detersione nasale in presenza di eccesso di muco;
- Come veicolo di farmaci per l'aerosolterapia;
- Per la detersione degli occhi.
La sua osmolarità e composizione, simile a quella dei fluidi corporei, permette il suo utilizzo in sicurezza anche più volte al giorno – essendo un liquido praticamente quasi inerte.
Ad esempio, può essere utilizzato sia per pulire gli occhi del neonato sia come collirio umidificante, proprio perché ha una composizione simile al liquido lacrimale.
Soluzione fisiologica e aerosolterapia
Per quanto riguarda, invece, l'aerosolterapia, la soluzione isotonica è un veicolo per i farmaci essenziale in quanto inerte: a contatto con le mucose delle prime vie respiratorie e poi con bronchi, bronchioli e alveoli non interferisce con l'osmolarità locale.
Lavaggi nasali con soluzione fisiologica
Infine, la detersione nasale rappresenta uno dei più comuni utilizzi della soluzione fisiologica; l'ideale per i lavaggi nasali dei bambini più piccoli e per mantenere il naso pulito quando non sono ancora in grado di soffiarsi il naso.
Inoltre, sono un utile supporto anche per mantenere libero il naso dei più grandi, anche nella prevenzione dell'accumulo di microrganismi o allergeni che possono favorire le problematiche delle prime vie respiratorie.
La soluzione isotonica svolge principalmente un'azione meccanica che favorisce l'eliminazione di muco e sporcizia dal naso diluendoli e aiutando così l'estrusione dal naso.
La sua maggiore efficacia, però, dipende dal volume e dalla pressione con cui si instilla la soluzione da una narice all'altra. In linea generale, maggiore è il volume più muco e sporcizie si lavano via. Anche per la pressione potrebbe valere la stessa regola, ma bisogna stare attenti alle delicate mucose del piccolo.
Ecco perché la pressione deve essere ben calibrata anche in base all'età del piccolo e allo stato di salute delle sue mucose: troppa forza, infatti, potrebbe favorire lesioni e fenomeni di epistassi poco piacevoli.
Infine, la temperatura intorno ai 37 °C e l'utilizzo di un dispositivo adatto allo scopo (spray, fiale, aspiratore nasale e altro) sono altri fattori che possono condizionare l'efficacia.
La soluzione fisiologica, infine, è anche un utile supporto in caso di varie problematiche delle prime vie respiratorie.
Vediamo insieme come agisce in presenza di muco in eccesso?
Quando usare la soluzione fisiologica per il naso chiuso
La soluzione isotonica è il primo supporto nella normale terapia prescritta dal Pediatra in caso di naso chiuso e congestionato.
Nello specifico, una recente revisione sistemica di alcuni studi sul suo utilizzo ha evidenziato che la soluzione isotonica migliora le condizioni del bambino, riducendo la gravità dei sintomi in caso di:
- Raffreddore o altre infezioni delle prime vie respiratorie;
- Rinite, anche allergica;
- Sinusite;
- Rinosinusite acuta;
- Rinosinusite cronica.
Inoltre, si è evidenziato che la detersione nasale con soluzione isotonica è un utile coadiuvante per:
- Favorire l'eliminazione del muco in eccesso, di croste, di pulviscolo, di allergeni;
- Modulare la liberazione dei mediatori dell'infiammazione;
- Ridurre l'edema o il gonfiore della mucosa;
- Favorire il fisiologico battito delle ciglia, essenziale per spazzare via muco e altri “intrusi” dalle fosse nasali.
Gli studi, inoltre, hanno sottolineato che l'utilizzo della soluzione salina isotonica (NaCl allo 0,9%) è sicuro anche nei neonati e in alcuni casi più efficace di quella ipertonica in quanto sostiene sia la secrezione di mucine, sia la conservazione della normale struttura della mucosa.
La soluzione salina isotonica è considerata, quindi, un supporto di prima scelta per la detersione nasale.
La soluzione ipertonica, invece, andrebbe utilizzata, salvo diverse indicazioni del Pediatra, come decongestionante in condizioni più severe e in caso di rinosinusite acuta.
Un supporto semplice ma molto utile
Abbiamo visto le caratteristiche e le proprietà della soluzione isotonica e come agisce questa soluzione di acqua e sale, sviluppata proprio per mimare al meglio i liquidi fisiologici.
Ricordati sempre che la soluzione fisiologica è sicura quando c’è collaborazione con il Pediatra del tuo bambino: quindi, chiedi sempre a lui per risolvere ogni dubbio e potere ottenere le spiegazioni di cui hai bisogno!
Questo articolo non ha in alcun modo lo scopo di sostituire il consulto medico.
Si consiglia sempre la visita medica per capire le origini della malattia/infiammazione per le specifiche cure.