La Dott.ssa dei Bambini
Diarrea nei bambini: come calmarla e quando preoccuparsi
La diarrea è un disturbo frequentemente associato a gastroenterite virale, quindi molto frequente nella prima infanzia e che solitamente non desta preoccupazione in quanto tende a guarire spontaneamente . Ci sono degli accorgimenti per accompagnare il bambino durante questo processo che possono evitare complicazioni come la disidratazione.
27 novembre 2025
Articolo a cura di
Dott.ssa Valentina Paolucci
Indice dei contenuti
La diarrea nei bambini è un problema comune e che si presenta con una certa frequenza.
L'emissione di feci liquide o semiliquide diverse volte nell'arco della giornata non deve destare preoccupazione. Tuttavia, è bene non trascurare il problema perché, potenzialmente, potrebbe complicarsi.
Insieme alla diarrea possono comparire anche febbre e vomito, proprio perché causate da un germe che entra dalla bocca, scende nello stomaco e poi infetta l’intestino.
Ma quali sono le cause?
La diarrea nei bambini può essere provocata da diversi fattori: a volte basta una indigestione, altre volte la causa è un virus.
Le cause più frequenti sono:
- Infezioni virali: i virus che possono causare la diarrea sono molti, noti come enterovirus ed altri, ma il più conosciuto è il Rotavirus, che può portare a forme di diarrea anche molto severe e che è prevenibile con la vaccinazione nelle prime settimane di vita;
- Infezioni batteriche: meno frequenti, sono le forme di diarrea provocate più comunemente dalla Salmonella o dall'Escherichia Coli;
- Diarrea da antibiotici: è dovuta alla modifica dell'ecosistema intestinale. L'assunzione di antibiotici, infatti, può alterare l'equilibrio della flora intestinale e generare diarrea;
- Allergie alimentari o intossicazioni da cibo: molto più rare ma possibili.
Diarrea nei bambini: quando preoccuparsi?
Generalmente, quello della diarrea è un disturbo che, con le adeguate terapie e cure indicate dal Pediatra, si risolve nel giro di una settimana.
Quello che può avvenire, però, è che la perdita notevole di liquidi con le scariche ed il mancato reintegro per inappetenza o vomito possa portare ad uno stato di disidratazione.
Tanto è più piccolo il bambino, minori sono le scorte ed è più facile che questa condizione si instauri in poco tempo.
Bere è importante, ma spesso l’acqua non basta.
Quando il bambino mangia poco o niente e non riesce a trattenere grandi quantità di liquidi a causa del vomito, può risultare molto più utile preferire all’acqua, le soluzioni reidratanti orali.
Queste soluzioni sono una miscela di zuccheri e sali che sostengono l’organismo in quelle giornate più difficili. Sarà opportuno offrirle a piccoli sorsi, o a cucchiaini frequenti finché c’è il vomito e poi liberamente quando c’è solo diarrea.
Se, tuttavia, il piccolo è poco attivo e privo di energie, dorme molto, non gioca, fa poca pipì, respira rapidamente e ha lingua secca e labbra screpolate, è necessario farlo visitare dal Pediatra il prima possibile.
Ma come affrontare la diarrea al meglio? L'alimentazione può aiutare?
Diarrea nei bambini: che cosa mangiare
Spesso, i genitori si domandano che cosa far mangiare ai bambini in caso di diarrea.
Le vecchie generazioni sono cresciute con la cosiddetta “dieta in bianco”, ma in realtà si è capito negli anni che quell'alimentazione fatta di riso bollito era inutile se non addirittura dannosa, poiché limitava le assunzioni caloriche e favoriva il prolungarsi della diarrea.
Scartata dunque questa dieta in bianco, che cosa far mangiare ai bambini?
In realtà, la preoccupazione principale deve riguardare l'idratazione, più che l'alimentazione, perché il bambino deve recuperare i liquidi e i sali minerali persi con le scariche.
Fatta questa premessa, ecco qualche indicazione sull'alimentazione da seguire in caso di diarrea.
Per i piccoli allattati al seno, è importante proseguire l'allattamento rispondendo alle loro richieste, che potrebbero essere anche più frequenti vista la consistente perdita di liquidi.
Anche se il bambino assume latte artificiale si dovrà proseguire con la somministrazione come di consuetudine.
E se il bambino ha iniziato già con l'alimentazione complementare o è già stato svezzato? Al contrario di quanto si pensi, le abitudini alimentari devono rimanere invariate.
Il piccolo, però, potrebbe non avere appetito: in quel caso è bene non forzarlo, preoccuparsi soprattutto di fargli assumere soluzioni reidratanti orali. Tutt'al più, proporgli dei piccoli pasti, magari un brodo caldo.
La regola più importante è evitare un digiuno prolungato, l'assunzione di zuccheri semplici e, infine, meglio rinunciare per qualche giorno a cibi ricchi di fibre, integrali e insaccati.
Come calmare la diarrea nei bambini
Prima di parlare di come calmare la diarrea nei bambini, è importante sottolineare che la diarrea è un meccanismo di difesa, che non va assolutamente bloccato.
La diarrea, come il vomito infatti, ha la funzione di espellere il germe o la tossina che causa l’infezione, e bloccando questo processo il corpo non porterebbe avanti la sua difesa nei confronti del cosiddetto “elemento di disturbo”.
Non bisogna bloccarla, quindi, ma può essere calmata. Come?
Ecco 3 possibili soluzioni alle quali si può ricorrere, ma solo dietro consiglio del Pediatra.
- I probiotici: hanno la funzione di ripristinare l'equilibrio della flora batterica. In commercio ce ne sono moltissimi tipi, solitamente sono conosciuti come “fermenti lattici”, ma non sono tutti uguali. Ecco perché è bene consultare il Pediatra, che saprà consigliare quali far assumere al bambino in base all'età e con che posologia;
- Soluzioni reidratanti orali: se il bimbo non le accetta facilmente potresti provare a proporle sottoforma di ghiaccioli.
- Riposo: si tende a rimandare a scuola il bimbo non appena i sintomi più evidenti si riducono ma l’organismo ha bisogno di ristabilirsi per affrontare efficacemente il rientro e non ricadere rapidamente con una nuova infezione.
Con queste 3 tipologie di soluzioni è possibile evitare la disidratazione del bambino e accelerare il processo di guarigione e disinfiammazione della mucosa intestinale.
Abbiamo visto le cause della diarrea nei bambini, come affrontarla e come cercare di reintegrare l'idratazione persa con le scariche.
Ricorda che, se la diarrea si protrae per lungo tempo e il bambino risulta sofferente, o in caso di qualsiasi dubbio, è sempre meglio chiedere un consulto al proprio Pediatra di fiducia.
Valentina Paolucci
La Dottoressa dei Bambini