Dormire
5 motivi per cui il neonato non dorme
Ci sono diversi fattori che possono alterare il sonno di un neonato. In questo articolo vediamo 5 motivi comuni per cui un neonato può dormire poco o svegliarsi spesso, così da capire meglio di cosa potrebbe avere bisogno.
Pubblicato: 14 febbraio 2019 • Aggiornato: 15 maggio 2026
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Il sonno è prezioso e, nei primi tempi con un neonato, anche un’ora di riposo in più può fare la differenza, per te e per il tuo bambino.
L’arrivo di un neonato cambia inevitabilmente i ritmi della casa e, soprattutto di notte, può capitare che il piccolo dorma poco o si svegli spesso.
Anche se in molti casi questo rientra nella normalità, è comprensibile chiedersi se ci sia qualcosa che lo infastidisce o che altera il suo sonno.
Pensi:
In parte è così: alcuni neonati dormono con maggiore continuità, mentre altri hanno un sonno più leggero o più frammentato. La qualità e la quantità del sonno possono variare da bambino a bambino, e risvegli frequenti, soprattutto di notte, non sono rari nei primi mesi.
Ci sono, però, alcuni fattori che possono alterare il sonno di un neonato.
Noi ne abbiamo individuati 5 per aiutarti a conoscere i motivi per cui un neonato non dorme e capire se tuo figlio ha bisogno di qualche attenzione, o se semplicemente preferisce godersi ogni attimo con te.
Quando il neonato dorme poco: perché la situazione preoccupa i genitori
Dormire è salute e quando mancano le ore di sonno vitali ci sentiamo tutti un po’ scombussolati.
Quando un neonato non dorme è ancora più difficile: la mamma ha paura che il suo piccolino stia male e allo stesso tempo è sfinita perché un bel sonno sarebbe salutare anche per lei.
Si sente spesso parlare di bambini sani che dormono poco fino a 1, 2, …, 5 anni e di mamme stremate che con la forza dell’amore hanno affrontato figli vigili a ogni ora, per lunghi periodi di tempo.
Questi, però, sono casi estremi, lontani da un bambino che non dorme perché è infastidito da qualcosa o, peggio, sta male.
In questi ultimi casi tuo figlio si farà certamente capire: piangendo urlante se è un mal d’orecchi o lamentandosi di continuo se, per esempio, ha il naso chiuso o la febbre alta.
In generale, infatti, un neonato dorme regolarmente secondo i suoi ritmi che, crescendo, diventano normali, ovvero come i tuoi.
Via via che i mesi passano, le ore dedicate al sonno diminuiscono sempre di più.
In linea generale, quando il bambino arriva a due anni dorme regolarmente di notte e, al limite, si concede un riposino nel pomeriggio.
Ci sono, però, dei fattori che possono alterare il sonno del tuo piccolo.
Tra i motivi più comuni che possono disturbare il sonno del neonato ci sono:
congestione nasale e difficoltà respiratoria;
alterazione del ritmo sonno-veglia e della produzione di melatonina;
fame o alimentazione non sufficiente;
bisogno di contatto e coccole;
stimolazione inadeguata o noia.
Si tratta dei motivi più comuni e approfondirli può aiutarti a capire cosa succede al sonno del tuo piccolino.
#1 Il neonato ha il naso chiuso e respira con più difficoltà
La congestione nasale può disturbare molto il sonno del neonato perché rende più difficile respirare in modo libero e regolare.
I bambini, infatti, iniziano a respirare con la bocca entro l’anno e fino a circa 6 anni non sono in grado di soffiarsi il naso in autonomia.
Un neonato con il naso chiuso, quindi, non dorme o dorme male proprio perché fa fatica a respirare.
Il loro respiro è, infatti, caratterizzato da un rumore strano, un rantolio che spesso preoccupa mamma e papà.
Il Pediatra, infatti, tiene sempre ben controllato il peso e lo stato di salute generale di un piccolino con una congestione nasale in corso, onde evitare che si trasformi in un reale problema.
Per evitare tutto questo è essenziale prevenire il naso chiuso mantenendolo libero e deterso.
In tal caso, i lavaggi nasali con soluzione isotonica salina sono considerati un aiuto semplice e valido per la detersione quotidiana del nasino del tuo piccolino.
Se il naso chiuso è la conseguenza di un raffreddore o di altre problematiche che causano congestione, è meglio utilizzare la soluzione salina ipertonica per il lavaggio nasale.
Si favorisce così sia l’eliminazione del muco che un utile effetto decongestionante.
Un errore abbastanza comune è quello di far dormire il neonato sempre al buio, anche di giorno. Hai mai sentito parlare del ritmo sonno veglia?
Si tratta dell’orologio biologico dell’uomo che naturalmente registra il giorno come momento per essere attivi e la notte come il momento della giornata da dedicare al bisogno di dormire.
Abbiamo visto che i neonati tendono a dormire sempre, ma questo non significa che devono dormire al buio di giorno.
#2 Il ritmo sonno-veglia non è ancora ben regolato
Lasciando il piccolo spesso al buio durante il giorno si altera la produzione di melatonina, una sostanza che l’uomo produce la notte, generalmente dal crepuscolo a poco prima dell’alba, e che regola il normale ritmo del ciclo sonno-veglia giornaliero.
Se un neonato sta spesso al buio quando dorme di giorno, questo ritmo si altera e il piccolo può arrivare letteralmente a confondere giorno e notte.
Quindi, ricorda che di giorno devi far dormire il tuo piccolo alla luce e solo di notte al buio.
In tal modo favorisci la maturazione della regolare produzione di melatonina ed eviti un neonato che non dorme, in particolare di notte.
#3 Il neonato può svegliarsi perché ha fame
Un neonato non dorme anche quando ha fame.
Il Pediatra, infatti, controlla il sonno del tuo piccolo anche per capire se si nutre bene.
A volte, un sonno disturbato può essere legato anche alla fame o a poppate che non soddisfano pienamente il fabbisogno del bambino. Se il piccolo appare spesso irritabile, si sveglia di continuo e fatica a tranquillizzarsi, il Pediatra può valutare insieme ai genitori se l’alimentazione è adeguata alla sua crescita.
Se il bambino è più grande, invece, può essere che mangi poco perché non gli piacciono le prime pappe o perché è un bambino che cresce più velocemente di altri e potrebbe aver bisogno di qualche grammo di pappa in più.
#4 e #5 La noia o le coccole possono influire sul sonno
Devi stare attenta anche a non abituare troppo il piccolo alla “ciuccia per dormire”: non è una questione di fame o nutrimento, ma di noia o coccole.
Ebbene sì, anche i neonati si annoiano e per divertirsi un po’ vogliono la mamma, a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Per non parlare poi delle coccole: se vengono abbinate a riti difficili da gestire la conseguenza può essere anche un neonato che non dorme, in particolare di notte.
Il tuo piccolo è il tuo grande amore ma per il bene di tutti, soprattutto il suo, anche noia e coccole dovrebbero seguire delle regole per facilitare un buon sonno a tutti.
Spesso, dietro a un sonno disturbato, ci sono abitudini di addormentamento che si sono costruite nel tempo in modo del tutto naturale, ma che possono rendere più difficile per il bambino gestire i risvegli notturni.
Il contatto, il gioco e le coccole sono fondamentali, ma inserirli dentro routine prevedibili può aiutare il bambino a sentirsi più sicuro e a vivere meglio i momenti di sonno.
Capire perché un neonato dorme poco o si sveglia spesso significa osservare il contesto: respirazione, ritmo sonno-veglia, alimentazione, bisogno di contatto e abitudini quotidiane. Se il sonno appare molto disturbato o il bambino mostra segnali di malessere, il Pediatra resta il riferimento più importante.
Questo articolo non ha in alcun modo lo scopo di sostituire il consulto medico.
Si consiglia sempre la visita medica per capire le origini della malattia/infiammazione per le specifiche cure.