Stare bene
Come disinfettare una ferita al bambino: cosa fare con tagli, graffi e abrasioni
Nei bambini piccoli, tagli, graffi e piccole abrasioni possono capitare spesso durante il gioco o le attività quotidiane. In molti casi, “disinfettare una ferita” significa prima di tutto pulirla con attenzione, rimuovere sporco e detriti, proteggerla con una medicazione pulita e controllarne l’evoluzione nei giorni successivi. In questa guida vediamo cosa fare in caso di ferite superficiali e quando, invece, è necessario contattare il Pediatra o andare in Pronto Soccorso.
Pubblicato: 18 dicembre 2019 • Aggiornato: 17 settembre 2026
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Sei in casa, intenta a preparare il pranzo. A un certo punto, senti urlare e poi piangere con veemenza.
Corri fuori. Tuo figlio è caduto dall'altalena e ora ha il ginocchio sanguinante.
Per prima cosa, cerca di mantenere la calma e osserva la ferita: il taglio è piccolo o esteso? È superficiale o profondo? Il sanguinamento è lieve o abbondante?
Questa prima valutazione aiuta a capire se puoi gestire la ferita a casa con una medicazione semplice, oppure se è meglio chiedere subito aiuto al Pediatra o al Pronto Soccorso.
Ma soprattutto, se c'è qualche altro adulto con te, fatti aiutare nel calmare il piccolo. Molto probabilmente ora starà piangendo più per lo spavento della caduta che per il dolore.
Se la ferita sembra superficiale e il sanguinamento è contenuto, prima di procedere con la medicazione prova a tranquillizzare il bambino. Abbraccialo, rassicuralo con parole semplici e spiegagli che ora ti occuperai della ferita. Se può aiutarlo, dagli il suo gioco preferito o un oggetto che lo faccia sentire al sicuro.
Molto probabilmente avrai ancora bisogno di una mano per tenere buono il piccolo, che si agiterà per eventuali bruciori o, più semplicemente, alla vista di forbici e cerotti.
Quindi, fatti aiutare da un'altra persona di cui il bambino si fida.
Cosa fare in caso di piccoli tagli o graffi
Se il taglio non sembra profondo, ma anzi superficiale, oppure pare solo un graffio o una raschiatura, procedi così.
Prima di toccare la ferita, lava bene le mani e, se li hai a disposizione, indossa guanti monouso. Poi risciacqua accuratamente la zona con acqua corrente o soluzione fisiologica, rimuovendo con delicatezza sporco e detriti visibili. Se necessario, pulisci la pelle intorno alla ferita con un sapone delicato e risciacqua bene.
Una volta ripulita per bene l'area, coprila con una benda adesiva sterile (un cerotto) o una garza sterile fissata con del nastro adesivo di carta, facile da rimuovere.
Se noti che la benda si inzuppa di sangue, rimuovila e applicane una nuova, fino a che la ferita non si rimargina e forma la crosta.
A quel punto, rimuovi la benda e controlla lo stato della ferita giorno dopo giorno.
Se ti sembra che il taglio sia gonfio o di colore rosso o violaceo, consulta subito il Pediatra per escludere possibili infezioni.
Cosa fare in caso di tagli grandi e profondi
Se il taglio non sembra banale, ma anzi molto profondo e sanguinante, procedi così.
Risciacqua bene la ferita con acqua corrente o con l'aiuto di una soluzione fisiologica, per poterne valutare danno e dimensioni.
Indossa un paio di guanti in lattice sterili (se li hai) e apponi sulla ferita un pezzo di garza sterile o un panno pulito.
Inoltre, fai in modo che la parte lesa stia al di sopra del livello del cuore, per cercare di fermare l'emorragia.
Ad esempio, se la ferita è sul braccio, tieni il braccio sopra la testa; se, invece, la ferita è sull'arto inferiore, fai stendere il tuo bambino.
In questa posizione, applica una pressione costante e diretta sulla garza che copre la ferita per 5 minuti, controllando ogni tanto lo stato del taglio o rimuovendo i coaguli di sangue.
A questo punto, l'emorragia dovrebbe bloccarsi e puoi procedere a coprire il taglio con una benda adesiva o un cerotto.
Quando chiamare il Pediatra o recarsi al pronto soccorso
Contatta il Pediatra, la guardia medica o il Pronto Soccorso se la ferita non smette di sanguinare dopo alcuni minuti di pressione diretta, se riprende a sanguinare, se non riesci a pulirla bene o se rimangono sporco, vetro, schegge o altri detriti.
Vai subito in Pronto Soccorso, se il sanguinamento è abbondante, se il sangue esce a getti, se c’è un corpo estraneo conficcato nella ferita, se il taglio è molto profondo, se i margini della ferita restano aperti, se la lesione riguarda volto, collo, occhi, bocca o articolazioni, oppure se è stata causata da un morso, da un’ustione o da elettricità.
È opportuno chiedere consiglio al Pediatra anche se non sei sicura dello stato della vaccinazione antitetanica del bambino, soprattutto in caso di ferite sporche, profonde, da morso, puntura, ustione o oggetti contaminati.
Come trattare la ferita dopo la medicazione
Se dopo qualche giorno dall'incidente, la ferita presenta già la crosta, si può rimuovere la benda o il cerotto.
Abbi cura, però, che il taglio non sia esposto al sole durante la guarigione.
Proteggi la ferita con indumenti o una crema solare. Per il lavaggio della zona, invece, evita saponi o detergenti aggressivi e usa una crema lenitiva a base di aloe o di vitamina E, per mantenere idratata l'area.
In ogni caso, ti consigliamo di tenere monitorata la guarigione, consultando il Pediatra e seguendo le sue indicazioni di trattamento.
Abbiamo visto che la disinfezione di una ferita superficiale può essere un'operazione veloce ed indolore, se sappiamo cosa fare. In caso di ferite più gravi il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad uno specialista o recarsi immediatamente al Pronto Soccorso.
Domande frequenti su come disinfettare una ferita al bambino
Serve sempre il disinfettante per una ferita superficiale del bambino?
Non sempre. Nei piccoli tagli, graffi o abrasioni superficiali, la cosa più importante è pulire bene la ferita con acqua corrente o soluzione fisiologica, rimuovere lo sporco visibile e coprire la zona con una medicazione pulita. Se hai dubbi sull’uso di un antisettico, chiedi consiglio al Pediatra.
Cosa fare se la ferita del bambino continua a sanguinare?
Applica una pressione diretta e continua con una garza sterile o un panno pulito. Se il sangue passa attraverso la garza, non rimuoverla: aggiungine un’altra sopra e continua a premere. Se il sanguinamento non si ferma o sembra abbondante, contatta subito il Pronto Soccorso o chiama il 112.
Quando una ferita del bambino può essere infetta?
Una ferita può richiedere il controllo del Pediatra se compaiono arrossamento che si estende, gonfiore, pus, dolore in aumento, calore intorno alla zona, cattivo odore, febbre o malessere generale.
Questo articolo non ha in alcun modo lo scopo di sostituire il consulto medico. Si consiglia sempre la visita medica per capire le origini della malattia/infiammazione per le specifiche cure.