Stare bene
Sane abitudini per aumentare le difese immunitarie dei bambini
I bambini, soprattutto nei primi anni, si ammalano più spesso degli adulti perché il loro sistema immunitario è ancora in fase di maturazione. Per questo, parlare di ‘aumentare le difese immunitarie’ non significa renderli invulnerabili, ma sostenere con abitudini sane lo sviluppo e il normale funzionamento del loro sistema immunitario.
Pubblicato: 29 gennaio 2020 • Aggiornato: 15 maggio 2026
Indice dei contenuti
Con la crescita, molti bambini tendono ad ammalarsi meno spesso rispetto ai primi anni di vita, anche se ogni bambino ha tempi e caratteristiche proprie. In generale, un organismo sano accompagna la crescita con una progressiva maturazione anche delle proprie difese.
Alcuni accorgimenti riguardano i primi mesi di vita, come l’allattamento al seno. Altri accompagnano tutta la crescita, come l’alimentazione varia, il sonno regolare, il movimento e il tempo trascorso all’aria aperta.
Vediamo quindi 5 abitudini utili per sostenere le difese immunitarie dei bambini in modo naturale e coerente con la loro crescita.
Le 5 abitudini che aiutano il sistema immunitario dei bambini
I bambini, con un sistema immunitario ancora in sviluppo, richiedono attenzioni quotidiane che aiutino l’organismo a crescere in equilibrio e a rispondere meglio alle infezioni più comuni.
Ecco cinque abitudini pratiche che possono sostenere questo processo.
#1 Allattamento al seno
Nei primi mesi di vita, l’allattamento al seno è uno dei modi più importanti per sostenere le difese immunitarie del neonato, con benefici che possono riflettersi anche nel tempo.
Numerosi studi scientifici hanno evidenziato, e continuano a confermare, che i neonati allattati al seno sono meno suscettibili a diverse malattie, come ad esempio le allergie respiratorie e cutanee.
Inoltre, anche quando contraggono un raffreddore o un’influenza, il decorso è buono, tendono a guarire in tempi più veloci e con meno complicanze.
Per questo, se il tuo piccolo è appena nato o nascerà a breve, ricordati che allattarlo significa offrire un sostegno concreto anche al suo sistema immunitario.
Il latte materno, infatti, è ricco di macro e micronutrienti, carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali.
Questo mix è utilissimo per favorire una crescita in salute, anche a livello di sistema immunitario.
Inoltre, contiene immunoglobuline, ovvero anticorpi, che la mamma passa al suo piccolo proteggendolo da infezioni e malattie di natura virale e batterica.
Discorso che merita altrettanta attenzione riguarda il colostro, ovvero il primo latte giallognolo prodotto dalla mamma dopo il parto.
Il colostro è particolarmente ricco di sostanze che iniziano a sostenere lo sviluppo del sistema immunitario del neonato, proteggendolo fin dai primissimi giorni di vita.
#2 Aumentare le difese immunitarie a tavola
Lo svezzamento segna l’inizio del passaggio dall’allattamento esclusivo alla graduale introduzione di alimenti solidi.
Un’alimentazione sana, varia ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, deve essere l’obiettivo a cui mira ogni genitore per il proprio piccolino.
In particolare, frutta e verdura sono spesso gli alimenti più difficili da introdurre. Molti bambini sembrano rifiutare i colori sul proprio piatto!
È importante, però, perseverare perché frutta e verdura rappresentano le principali fonti di vitamine e minerali, nutrienti che mantengono attivo e funzionale il metabolismo energetico dell’organismo, ma anche il sistema immunitario.
Una dieta sana, varia e colorata, nel complesso, è la garanzia di crescere bambini energici e con difese immunitarie vigili.
Un’alimentazione sana, inoltre, garantisce il fabbisogno giornaliero di vitamina C, vitamine B6, B12 e acido folico, ferro, zinco, rame e selenio, ovvero vitamine e minerali in grado di favorire le normali funzioni del sistema immunitario e sostenere, così, le difese dei bambini.
#3 Stare all'aria aperta
Abituare i bambini a stare all’aria aperta aiuta ad aumentare le difese immunitarie, fin da piccoli.
Naturalmente, bisogna sempre tenerli ben coperti e riparati. In questo modo, possono stare fuori a giocare, anche quando nevica.
Quando crescono, poi, tenerli sempre in casa non è la soluzione migliore perché non si ammalino.
Farli uscire, invece, favorisce il movimento, il gioco e il tempo trascorso fuori dagli ambienti chiusi, che sono quelli in cui il contagio può diffondersi più facilmente.
Inoltre, giocare all’aria aperta con altri bambini, se il tempo lo permette, è sempre più salutare che tenerli chiusi in una stanza.
Non a caso, anche a scuola i bambini sono sempre fuori, durante la ricreazione. Un modo, questo, anche per ridurre il contagio favorito dagli ambienti chiusi.
Insomma, stare e giocare all’aria aperta rappresenta uno stimolo positivo per il sistema immunitario e, più in generale, per il fisico e la mente: i bambini si divertono, diventando più forti!
#4 Sonno e attività fisica
Un sonno regolare di almeno 8-10 ore è essenziale anche per il sistema immunitario.
Durante la scuola è importante che i bambini riposino in modo adeguato, per ricaricarsi e affrontare la giornata pieni di energie.
I bambini che dormono poco sono più stressati e hanno un sistema immunitario più debole.
Le difese immunitarie hanno bisogno di un buon sonno ristoratore, ma anche di una regolare attività fisica. Praticare uno sport aiuta i bambini a crescere più forti, a dormire meglio e ha un effetto positivo anche sulle loro difese immunitarie.
L’attività fisica, inoltre, aiuta i bambini a sfogarsi e a liberarsi dallo stress, divertendosi nella pratica dello sport che preferiscono.
Sembrerà strano, ma anche i bambini possono essere stressati e il sistema immunitario ne risente come per gli adulti.
#5 Vitamina D per la crescita e le difese immunitarie
È abbastanza diffusa la prescrizione di vitamina D per i bambini, fin da piccoli.
Questa vitamina favorisce la regolare crescita dei bambini per il suo coinvolgimento nel metabolismo dell’osso.
Negli ultimi anni si è evidenziato un aumento globale della carenza di vitamina D in tutta la popolazione, anche nei bambini e, a volte, anche durante l’allattamento, se la mamma è carente.
Alcuni studiosi associano tale carenza sia alla minore esposizione dei bambini al sole, sia all’utilizzo di protezioni solari che, nei bambini, sono spesso schermi totali contro i raggi UV.
La vitamina D è essenziale anche per il sistema immunitario e nei bambini ne favorisce lo sviluppo.
Quindi, se il Medico prescrive la vitamina D al tuo piccolo è importante seguire le sue indicazioni, i dosaggi e la frequenza di somministrazione indicata.
Non sottovalutare l’importanza della sua integrazione per favorire ossa e difese immunitarie forti e robuste, in particolare durante la delicata fase della loro crescita.
In conclusione
Aumentare le difese immunitarie nei bambini è possibile seguendo alcuni consigli utili che rappresentano spesso delle sane abitudini di vita per i più piccoli.
È anche importante, però, che i bambini si ammalino di raffreddore o influenza sia per sviluppare che per rinforzare le proprie difese.
Il sistema immunitario ha anche bisogno di incontrare virus e batteri per sviluppare i propri anticorpi e aumentare le proprie linee di difesa a contatto con il mondo e altri bambini.
Questo articolo non ha in alcun modo lo scopo di sostituire il consulto medico.
Si consiglia sempre la visita medica per capire le origini della malattia/infiammazione per le specifiche cure.