Essere Genitori
Tummy time: perché è importante per i neonati?
È arrivata “l’ora del pancino”? Il tummy time è una pratica semplice ma utile, che può accompagnare in modo naturale la crescita sana del tuo bambino, fin dai primi giorni di vita.
Pubblicato: 1 dicembre 2023 • Aggiornato: 15 maggio 2026
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Se sei diventato genitore, probabilmente avrai già sentito nominare il tummy time. Se invece questo termine ti è nuovo, indica un momento specifico della giornata in cui il neonato viene messo a pancia in giù, in posizione prona, per brevi periodi e sempre sotto la supervisione di un adulto.
Si tratta di un’attività raccomandata perché può favorire lo sviluppo motorio, rinforzare alcuni gruppi muscolari e aiutare il bambino a prendere confidenza con il proprio corpo e con il movimento. Vediamo meglio che cos’è il tummy time, quando iniziare, come proporlo correttamente e quali benefici può offrire.
Cos'è il tummy time
Tummy time significa letteralmente “tempo sulla pancia”, in italiano “ora del pancino”.
Un modo molto dolce per indicare un momento in cui il neonato viene messo in posizione prona, appunto, disteso con il pancino in giù su una superficie piana.
Questa pratica viene suggerita dai Pediatri e dagli esperti di sviluppo infantile perché aiuta il bambino a sviluppare i muscoli di collo, schiena, spalle.
Non solo, è anche un modo per aiutarlo a potenziare la coordinazione e la forza necessaria per raggiungere i primi importanti traguardi dello sviluppo motorio, come girarsi da solo o strisciare.
Dedicare del tempo a questa attività dovrebbe diventare un'abitudine quotidiana da svolgere con piacere, genitore e neonato, per alcuni minuti in più sessioni durante il giorno.
Con il passare delle settimane, il bambino acquisirà maggiore padronanza nella posizione e, perseverando con questa pratica, si osserverà che il tummy time offre non solo il beneficio di stimolare i suoi sensi ma anche di aumentare l’interazione tra genitori e figlio, che inizieranno a divertirsi insieme.
Quando iniziare con il tummy time
Il tummy time si può proporre fin dai primi giorni di vita del bambino, anzi si consiglia di iniziare il prima possibile, addirittura subito dopo la nascita quando si è ancora in ospedale.
È importante però iniziare in modo graduale e attento: nei primi mesi di vita, infatti, il tuo bambino potrebbe sentirsi un po' scomodo nello stare a pancia in giù.
Con la pratica quotidiana e qualche suggerimento, giorno dopo giorno potrà prendere maggiore confidenza con il tummy time, fino ad essere totalmente a suo agio.
Quindi, ecco i primi 2 suggerimenti per un tummy time efficace:
Inizia gradualmente, facendo trascorrere al tuo bambino solo pochi minuti più volte al giorno nella posizione;
Man mano che il tuo bambino diventa più forte e comodo, aumenta la durata del tummy time e rendi questi momenti a pancia in giù una pratica più mirata alla sana crescita del tuo piccolo.
Come fare il tummy time
Come anticipato, non tutti i bambini accettano subito il tummy time con entusiasmo. Proprio per questo è importante trasformarlo in un momento il più possibile piacevole, semplice e sostenibile.
Per proporlo correttamente, puoi partire da alcuni accorgimenti pratici.
Scegli una superficie adatta
Posiziona il tuo bambino su una superficie piana, stabile e sicura, come un tappetino da gioco o un tappeto disposto in un’area libera del pavimento. L’ambiente dovrebbe essere tranquillo e sufficientemente comodo, senza oggetti ingombranti o distrazioni eccessive.
Controlla sempre la posizione
Assicurati che il bambino possa stare in una posizione confortevole e che riesca a muoversi liberamente. È importante che sia sempre sotto la supervisione costante di un adulto durante tutta l’attività.
Interagisci con il tuo bambino
Il tummy time funziona meglio quando non viene vissuto come un esercizio passivo. Puoi parlargli, cantare, sorridergli, metterti alla sua altezza o attirare dolcemente la sua attenzione con la voce e con il volto. In questo modo il bambino si sente accompagnato e motivato a restare nella posizione.
Non lasciarlo mai da solo
Il neonato non dovrebbe mai essere lasciato senza sorveglianza mentre è a pancia in giù. La presenza dell’adulto è fondamentale per osservare i suoi movimenti, controllare che stia bene e interrompere l’attività se mostra fastidio o stanchezza.
Aumenta il tempo gradualmente
Il tummy time va aumentato poco per volta. Anche sessioni molto brevi, se ripetute con regolarità, possono essere utili. La continuità conta più della durata.
Scegli il momento giusto della giornata
Può essere utile proporre questa attività quando il bambino è sveglio, tranquillo e ricettivo, per esempio dopo un riposino. In genere è meglio evitare di metterlo a pancia in giù subito dopo la poppata, perché potrebbe risultare scomodo.
In ogni caso, queste indicazioni non devono diventare regole rigide. Il tummy time dovrebbe inserirsi nella quotidianità in modo naturale, senza trasformarsi in una fonte di ansia o in una prestazione da raggiungere. Ogni bambino ha tempi e reazioni diverse, e ogni genitore può trovare il modo più adatto per rendere questo momento sereno e utile.
Perché il tummy time è importante
Il tummy time è considerato una pratica utile perché sostiene diverse aree dello sviluppo del neonato. I benefici non riguardano solo il movimento, ma anche la postura, l’esplorazione dell’ambiente e, più in generale, l’esperienza corporea del bambino.
Quando il neonato sta a pancia in giù da sveglio, prova a sollevare la testa, a spingere con le braccia, a cercare punti di appoggio e a orientarsi nello spazio. Tutte queste piccole azioni contribuiscono a costruire competenze che si riveleranno importanti nei mesi successivi.
Quali sono i benefici del tummy time
Il tummy time offre molti benefici importanti per lo sviluppo del tuo bambino, tra cui:
Favorisce lo sviluppo dei muscoli del collo, della schiena e delle spalle, fornendo la base per una corretta postura e movimento;
Migliora la coordinazione oculo-motoria, la vista e la percezione visiva;
Potenzia la forza necessaria per raggiungere importanti traguardi dello sviluppo motorio, come girarsi da solo o strisciare;
Favorisce una migliore digestione e riduce il rischio di reflusso gastroesofageo;
Riduce il rischio di plagiocefalia posizionale - una condizione in cui la morfologia del cranio del bambino si modifica, appiattendosi da un lato, a causa della posizione supina prolungata.
Il tummy time, quindi, è una pratica importante e raccomandata per lo sviluppo del tuo bambino.
Inizia gradualmente e fai attenzione ai segnali del tuo piccolo. Comincia quando è appena nato con un paio di brevi sessioni al giorno, prolunga il tempo e aumenta il numero delle sessioni durante il giorno man mano che il tuo bambino cresce.
Nel giro di 6 mesi saprà raggiungere questa posizione in autonomia e potrai vederlo muoversi fino a gattonare.
Abbiamo visto insieme che cos’è il tummy time, come può aiutare la crescita del tuo piccolo e come gestire questi momenti “a pancia in giù” nel quotidiano con l’aiuto alcuni suggerimenti.
Adesso che sai quanto esso rappresenti un utile supporto per la crescita del tuo bambino, non ti resta che passare alla pratica!
Questo articolo non ha in alcun modo lo scopo di sostituire il consulto medico.
Si consiglia sempre la visita medica per capire le origini della malattia/infiammazione per le specifiche cure.